Mount Gay – Black Barrel

Se siete arrivati fin qui vi dico subito che Mount Gay è più di una distilleria. Di fatto è la più antica distilleria al mondo tuttora funzionante. Vi sono documenti del 1654 che testimoniano l’esistenza di questo sito produttivo. Di fatto l’attuale struttura organizzativa è presente dal 1703.

Mount gay ha uno dei più importanti stock di rum in invecchiamento di tutti i caraibi e li utilizza per produrre i suoi ormai iconici blend. Difficilmente infatti vengono effettuate release single cask, se non da parte di imbottigliatori indipendenti che riescono a procurarsi alcuni barili, come nel caso di Rhum Vieux che ho recensito poco tempo fa.

Il già ottimo Eclipse, rum base di questa di distilleria, subisce qui un’evoluzione. Si tratta di un blend in cui i rum utilizzato hanno un invecchiamento compreso tra i 3 e i 7 anni. A differenza di Eclipse la componente dei double retort pot still è maggiore e dopo il blending il rum viene invecchiato in botti ex american whiskey che hanno subito una carbonizzazione più intensa del solito.

Senza pretese questo black barrel assume un posto nel mio podio personali dei sipper (rum da sorseggiare) quotidiani. Regala belle sensazioni di vaniglia e speziatura, con una componente pot still che emerge senza risultare prevalente. Sicuramente la permanenza in botti extra carbonizzate ha contribuito a creare qualcosa di facilmente bevibile ma al tempo stesso assolutamente non piatto.

Naso: note ricche e che rivelano la componente pot still, leggero legno, speziatura leggera. Emerge anche frutta matura con prevalenza di banana, vaniglia.

Palato: più legnoso dell’olfatto, crema catalana, vaniglia e una leggera nota di caffè sul finale.

Considerando il prezzo è un peccato non averne almeno una bottiglia in collezione. Siamo sui 35 euro, e sinceramente il suo rapporto qualità prezzo per me è da 10!

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