Habitation Velier – Hampden 2016

Mentre scrivevo il prossimo articolo di Rummiamo sulla Giamaica mi sono detto: “Perchè non gustarsi un bel rum giamaicano?”. Detto fatto ho aperto questo Habitation Velier – Hampden 2016. Di Hampden ho già bevuto varie edizioni, ma è la prima volta di un Habitation Velier. Ho già parlato di Habitation Velier nel post su Mhoba, per cui vi dirò soltanto che, come al solito, le etichette di Velier sono ad un livello informativo senza eguali nel panorama del Rum.

Si tratta di un Rum 100% Pot Still distillato nel 2016 e imbottigliato nel 2020, quattro anni di invecchiamento caraibico. Ultimamente mi sto appassionando molto ai rum più giovani che, in quanto ad aromaticità, hanno parecchio da insegnare anche ai cugini più grandi. Ebbene, distillato nel mitico alambicco Forsyths di Hampden, questo Rum ha un angel share di oltre il 40% e viene imbottigliato al grado di botte del 62%. Sull’etichetta parla di 1500 gr/Hlpa di congeneri, ah però! Come sempre le mie sono note di degustazione molto personali, non devo e non posso insegnare nulla a nessuno. Si tratta delle mie impressioni, non professionali, di appassionato date quasi in diretta mentre scrivo.

👃 Il profumo dal bicchiere si spande in tutta la stanza, sinceramente fruttato l’impatto, ananas stra maturo. Andando più a fondo emergono note diverse, una leggera salamoia e un che di cannella (ma di questo non sono sicuro, da riprovare)

👅 Che botta. Note leggermente dolci di sottofondo, sembra banana, poi vira sull’acetone, netto.

♨️ Si sente tutta la potenza aromatica, ci sono note agrumate aspre, poi emerge un che di oleoso, anzi leggermente sul catrame. Ricorda alcuni Caroni, non me vogliano gli appassionati. Dopo circa 15 minuti mi rimane in bocca un che di erbaceo, le note più pesanti sono andate via e mi rimane la sensazione del the verde.

Considerazioni finali: potente, il termine più corretto secondo me. Non facile la bevuta, è estremamente complesso e ha tanti livelli che meritano di essere approfonditi con altre bevute. La cosa che più mi stupisce è che nonostante il breve invecchiamento sembra essere stato in botte molto più di quattro anni, ma con un angel share del genere ci può stare!

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