Chairman’s Reserve – Forgotten Cask

Oggi vorrei provare a farvi conoscere il primo Rum del nostro viaggio, e per farlo vi racconterò di un’incendio.

St lucia distillery
St. Lucia Distillers

Era il 2007 quando a St. Lucia un incendio distrusse una parte della St. Lucia Distillers Group of Company. Durante questo rogo venne colpita anche una parte dell’amministrazione e si persero numerosi documenti e le tracce di alcuni stock in invecchiamento.

Nella confusione che si è generata subito dopo aver domato l’incendio, gli addetti all’invecchiamento e al blending si sono dovuti occupare di mettere le botti in nuovi siti di stoccaggio. Ecco, le botti di rum erano sparse in talmente tanti e disparati siti che alla fine alcuni di essi si sono persi, e hanno cominciato a prendere la loro strada, a contatto con il legno affumicato delle botti di quercia, nel clima tropicale di St. Lucia.

Qualcuno però finalmente ha ritrovato questi lotti, ha aperto le botti e ha assaggiato il Rum contenuto al loro interno! Beh, grazie al cielo lo hanno fatto. La review si riferisce alla prima edizione, blend di quelle prime botti dimenticate. Ad oggi la St. Lucia Distiller continua a produrre il blend sulla falsa riga di quell’errore.

dav

Provenienza: St Lucia

Distillazione: un blend di Pot Still e Coffey Still, distillazione continua e discontinua.

Invecchiamento: i Rum presenti nel blend hanno dai 7 ai 12 anni. Le singole produzioni dai diversi alambicchi vengono invecchiate separatamente in botti che hanno precedentemente contenuto Jack Daniel’s, Jim Beam e Buffalo Trace. I Rum sono poi riuniti e invecchiati ulteriormente per cinque anni in botti di quercia.

Profumi: ricco e speziato, abbastanza “legnoso”. Si sente chiaramente la frutta essiccata, come le albicocche e i datteri. Emerge anche un sentore di tabacco e di resina. Stando un po’ lontani dal bicchiere la vaniglia è percepibile in modo chiaro. 

img_20181126_210710.jpg

Sapore: dolce ma non invadente, resina e frutta essiccata la fanno da padroni, secondo me scivola un po’ via e il finale non è persistente come i profumi avevano fatto intendere.

Prezzo: dai 50€ in su in enoteca, 40€ online, quando in sconto si può trovare a 35€ (è da un po’ che non succede).

Conclusioni

Credo sia un Rum dal buon rapporto qualità prezzo, con un produttore solido alle spalle (producono anche 1931 e Admiral Rodney). Una serata con amici è il suo ambiente ideale, sorseggiato con calma e in buona compagnia, preferibilmente senza ghiaccio. Non ho ancora avuto modo di provarlo in questa veste ma credo che in un Old Fashioned possa dire parecchio di sè, probabilmente anche in proporzione 1:2 con un buon Ginger Beer.

Author:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *